Isola di S. Andrea

Isola di S. Andrea Gallipoli

Ha una superficie di 50 ettari, dista un miglio marino da Gallipoli, è alta due metri sul livello del mare. Si chiamo s. Andrea per una cappelletta dedicata a questo santo ma il suo antico nome era Achotus sulla carta del regno di Napoli. Nel 1595 invece compariva con il nome Cirnus sulla carta Grecia Maior C'era e c'è ancora un laghetto di acqua piovana intorno al quale cresceva un'erbetta che si riteneva eccezionale e per questo si traghettavano le greggi per il pascolo. L'isola è colpita da venti persistenti in tutti i mesi dell'anno,le mareggiate provocano forti inondazioni e rendono il territorio salino,l'insolazione è molto elevata; per tutto questo l'habitat è particolarissimo e qui nidificano uccelli migratori come il cavaliere d'Italia, gli aironi e il gabbiano corso, specie ormai rara. Il fondale è caratterizzato dalla Poseidonia e da banchi coralliferi Il faro è stato eretto nel 1866. Dal 1977 è compresa fra le Aree Naturali protette individuate dalla Legge Regionale n. 19

Isola di S. Andrea Gallipoli

 

Isola di S. Andrea Gallipoli

 

Isola di S. Andrea Gallipoli